Quando qualcosa ti rode prima o poi la devi fare. Come posso convincere chi ancora non ci conosce, o ci conosce poco, che interpellare noi ha i suoi vantaggi? Better call Errebicom… perché? Come scrivere questo articolo che va un po’ contro il mio stile? Per raccontare le qualità della nostra agenzia di comunicazione, di solito a me piace parlare con i fatti, tutto il resto vale poco. Ma – ho pensato – se parto da quello che dicono i nostri clienti, alla fine è “quasi” come se parlassero i fatti, no?

Allora ho riletto i commenti dei clienti, quelli che potete veder scorrere nella nostra homepage, con tanto di firma, ed ecco cosa ne ho ricavato.

Ci paragonano a una piccola boutique che confeziona, con la massima cura fin nei dettagli, abiti su misura: è vero, per noi non esistono soluzioni standard e l’idea della boutique mi piace, perché trasmette anche una cura e attenzione del cliente che qui non manca mai. Ma non abbiamo prezzi da boutique, eh?

Ci dicono che capiamo al volo i brief, ancora prima le persone che abbiamo di fronte, e qualsiasi altro “segnale”, compresi quelli di fumo: questo è un gran complimento perché, lasciatemelo dire, certe volte le richieste mettono davvero a dura prova anche i più esperti tra di noi!

Ci ritengono rapidi nel fornire idee creative e soluzioni brillanti, resilienti di fronte agli imprevisti: per forza, cari clienti, questa è la quotidianità!

Chi di voi non ci ha mai chiesto la grafica di uno stand per domani, una pagina pubblicitaria per ieri (“ops, non ho guardato il piano media…”) o una brochure per stasera? Lo dico io: NESSUNO!

Tra le righe, ci ritengono un po’ rompiballe. Questo aspetto per me è molto importante: non è vero che il cliente ha sempre ragione e se glielo facciamo credere non gli rendiamo un gran servizio. A volte discutiamo, mettiamo in dubbio un’idea proponendo alternative, rileviamo errori. Lo facciamo sempre con i dovuti modi ma fermamente, a volte anche contro il nostro stesso interesse. E poi sì, alla fine, se proprio non lo convinciamo, ci rassegniamo anche noi mestamente al fatto che il cliente, ma davvero solo alla fine, ha sempre ragione…

Una certa dose di pignoleria, ammettetelo cari clienti, l’abbiamo acquisita per colpa vostra! A volte studiarsi e rispettare le linee guida di certe aziende senza rinunciare alla creatività e al buon gusto è una vera sfida alla quale ci applichiamo con tale impegno che ci capita di scovare errori fatti dalle Case madri che le regole le hanno divulgate. E quando finalmente tutto è acquisito… si cambia! Nuovi colori, nuove regole, tutto da ricominciareee!

Ci dicono, infine, che siamo insostituibili: non mi sento di confermarlo, nessuna agenzia di comunicazione lo è, fortunatamente, ma certo è che alcuni dei nostri clienti ci seguono da più di un decennio ed è proprio questa fiducia e simpatia che ci sprona a far sempre meglio, con entusiasmo, onestà e professionalità.

Un grandissimo grazie a chi ha speso parole e fiducia per noi e anche a chi è riuscito ad arrivare alla fine di questo articolo!

Author Raffaella Biemmi

Amministratore Unico Errebicom. Da oltre 30 anni opera nel mondo della comunicazione

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